Patrick McDreamy Dempsey: Anatomia di una star |
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LOS ANGELES CONFIDENTIAL: Ho recentemente letto che da giovane eri un grande sciatore. Ora seri un pilota, col suo team. Pensi che le gare di sci abbiano segnato l'inizio per la tua passione per la velocità? PATRICK DEMPSEY: Sicuramente adoro essere competitivo. Quando mi iscrivo ad una corsa penso di tornare a quel periodo della mia vita. L'allenamento e il senso della competizione mi prendevano. Penso che la velocità sia una buona cosa solo se puoi controllarla e veicolarla nelle corse. La amo davvero e amo le regole. Amo che sia tutto così competitivo e il cameratismo che ne deriva. E' un'ottima valvola di sfogo per me. LAC: In che modo le corse sono diventate, da un semplice interesse, ad uno sport a livello agonistico? PD: Tutto è iniziato con la prima lezione di guida alla Skip Barber Racing School che mi regalò mia moglie e questo mi ha dato lo spunto per continuare. Sono andato alla Panoz Racing School in Georgia e ho corso nella loro league, successivamente in altre. Questo è avvenuto prima del successo di Grey’s Anatomy, al quale sono grato, poichè rende molto più semplice essere accettato in questo mondo. Molti piloti non avevano mai realizzato che io fossi un attore.. semplicemente pensavano che io corressi. Il successo dello show ha dato una specie di aiuto anche con gli sponsor, poichè è uno sport molto costoso. Molti dei ragazzi non guardano lo show quindi sono le loro ragazze che gli raccontano cosa succede, il che è molto divertente. LAC: Parlando di Grey's Anatomy.. Ho sentito che alcuni appassionati fans ti danno il loro punto di vista sulla relazione tra Meredith e Derek e i motivi per cui dovrebbero o meno stare assieme. Tu vuoi che funzioni? PD: Penso che gli sceneggiatori siano preoccupati dal tenerci assieme perchè gli piace il conflitto. Ma dopo 5 stagioni di tira e molla, non c'è altro da fare. Penso che Ellen ed io siamo entrambi molto contenti di essere assieme e che le nostre storyline si stiano muovendo in una differente direzione rispetto al solito. LAC: Immagino che questo appassioni molto le persone, giusto? PD: Oh, assolutamente. Siamo molto fortunati ad essere uno show di punta. Ricordo quando abbiamo fatto il pilot, non sapevamo se sarebbe stato un successo o meno, e per l'intero primo anno non sapevamo cosa ne sarebbe uscito fuori. Quindi essere qui adesso, dopo più di 100 episodi e con la sesta stagione in corso, continuando.. Beh sono davvero fortunato e grato. LAC: Il soprannome “McDreamy” (Dottor Stranamore) è diventato termine di uso comune. PD: Sì, lo so. E' molto divertente. E' un'arma a doppio taglio. Sarà il mio lascito. Sarò McDreamy. LAC: Mi piacerebbe sapere come la produttrice esecutiva dello show, Shonda Rhimes, è arrivata a questo. PD: Penso fosse solo un gioco capitato per caso. E' stato qualcosa che lei ha detto durante una delle riprese. Era uno di quegli sguardi per Meredith e lei se n'è uscita dicendomi "Fallo di nuovo, McDreamy." E da lì è nato tutto. LAC: Parlando di progetti futuri.. Valentine’s Day. Oh mamma mia, che cast. PD: Oh, è un cast fenomenale. E lavorare con Garry Marshall.. è una leggenda. Ho trascorso dei bei momenti lavorando con lui. E ho lavorato con Ashton Kutcher, ma non ho avuto la possibilità di lavorare con molti altri. Sono felice di esserne stato parte. Ero deciso a parteciparvi ancora prima di leggerlo, perchè volevo l'opportunità di lavorare con Garry Marshall. Ho anche girato alcune scene con Jennifer Garner, che è il mio interesse sentimentale nel film. Ho lavorato con lei anni fa quindi ora è stato divertente lavorarci di nuovo insieme. E tutte queste storie che sono collegate al giorno di San Valentino.. LAC: E l'altro tuo progetto, basato su un racconto di Garth Stein (The Art of Racing in the Rain, raccontata dal punto di vista di un cane), non è cosa da poco. Cosa puoi dirmi a questo proposito? PD: Sto lavorando con la Original Film e l'Universal Pictures per produrlo e, speriamo, avere un ruolo. E' un libro particolare da portare sullo schermo, quindi trovare il giusto sceneggiatore è molto importante, ed è la cosa su cui stiamo lavorando al momento. La domanda è come poter portare il punto di vista del cane? E visto che il libro è così carino, ci sentiamo molto responsabili nei confronti dei fans che adorano il libro. Spero che provino la stessa cosa per il film. LAC: E' il primo progetto che produci? PD: Ho un paio di altre cose su cui sto lavorando. Voglio davvero entrare nel mondo della produzione e penso sia molto importante controllare il materiale e cercare cose che in giro che possano essere giuste per te e non solo aspettare che il telefono squilli per delle proposte. LAC: Non posso concludere questa intervista senza nominare i capelli. C'è molta pressione per mantenerli così perfettamente acconciati? PD: A volte, non ho voglia di combatterci e semplicemente mi metto un cappello in testa. Non voglio dover essere preoccupato per i miei capelli ma è divertente perchè se esco e ho i capelli in disordine e i paparazzi riescono a fotografarmi, è quello di cui poi parla la gente. Sono molto ricci. Sono contento che non mi cadano. Tutto qui. LAC: Sei sposato e hai due gemelli ed una figlia e sembra che la tua relazione sia molto forte. Vediamo coppie di Hollywood andare in pezzi ogni giorno. Qual è il tuo segreto per mantenere in piedi una così bella famiglia? PD: Ho una moglie favolosa e che mi supporta, Jillian, che ha la sua brillante carriera con Avon e come truccatrice e penso che questo aiuti enormemente. Ci dà la possibilità di lavorare insieme e passare del tempo insieme. Le cose migliorano di giorno in giorno. Ci siamo sposati 10 anni fa. Penso che le relazioni diventino migliori e più profonde col tempo, una sorta di crescita. E i nostri bambini hanno davvero aumentato il nostro amore. Avere figli è una cosa favolosa e alla fine della giornata sono l'unica cosa che conta. Ti aiuta a tenere i piedi per terra. Ti rende esausto, ti annienta. LAC: Puoi dirci alcuni dei vostri posti preferiti dove mangiare a Los Angeles? PD: Il Ristorante di Giorgio Baldi e, per il sushi, Katsuya. Non abbiamo molto spesso la possibilità di uscire ma questi sono due dei nostri preferiti. LAC: Come ultima cosa, so che è hai dovuto fare la gavetta. Hai recitato in classici come "Playboy in prova" e "Seduttore a domicilio" ma sembra ci sia voluto un po' per arrivare dove sei ora. Ti senti meglio a sapere che è arrivato dopo così tanto lavoro e tempo? PD: Certamente. Ti senti come se avessi giocato e ti accorgi di come il successo se ne possa andare presto quindi devi goderti il momento sinchè c'è. E non devi mai pensare che tutto sia dovuto a te. Passando per queste esperienze, ho sperimentato molto e credo che questo mi abbia preparato per quello che sta accadendo con lo show e certamente con qualsiasi cosa che arriverà con la mia carriera. News scritta da zimona || |